In queste fredde e piovose giornate vi state già immaginando a nuotare nella vostra nuova piscina quest’estate? Ma al solo pensiero di tutta la burocrazia, dei costi, delle tasse vi spaventa  solo l’idea di cominciare a progettarla?

Ecco che vi veniamo in soccorso dicendovi che fin’ora vi hanno spaventati per niente! Sfatiamo quindi alcuni luoghi comuni sulla piscina.

  1. “Mi serve molto spazio, se non ho un grande giardino non posso farla.”  Errore! Si possono installare piscine da 10 mq che vi faranno pensare di essere in una piscina olimpionica, ad esempio anche solo mettendo un dispositivo di nuoto contro corrente. La media nazionale di superficie di una piscina è di 35 mq.
  2. “Consuma molta acqua.” E anche questo lo dobbiamo smentire, perchè con la corretta manutenzione, i nuovi materiali di costruzione e i trattamenti chimici non serve assolutamente svuotarla ogni anno. Un bel risparmio in termini di denaro e di sprechi inutili.
  3. “La burocrazia sarà lunghissima.” Se non ci sono vincoli paesaggistici o idrogeologici particolari, l’iter burocratico è davvero molto semplice perchè basta richiedere una SCIA in comune, e potete farvi seguire da noi.
  4. “Mi servirà molto tempo per la manutenzione.” La manutenzione della piscina dipende da molti fattori quali ambiente, numero di persone che la frequentano, impianto installato e tipo di manutenzione. Per una piscina privata di dimensioni medie comunque il tempo massimo si aggira sui 30 minuti a settimana.
  5. “I costi di mantenimento saranno altissimi.” Anche questo ovviamente dipende dalla superficie, dalla profondità, dal tipo di riscaldamento. Il costo medio comunque è di qualche euro per giorno di utilizzo. Diciamo che una festa in piscina con 20 amici vi costa quanto 2 caffè praticamente!
  6. “Pagherò più tasse sulla casa.” Anche questa non è un’informazione corretta, perchè la costruzione di una piscina non comporta di per sè costi aggiuntivi. Superato il decreto legge del 02/11/1969 che affermava la necessità di almeno 4 caratteristiche tra quelle elencate per considerare l’abitazione “di lusso”, il nuovo decreto semplificazioni nr. 175 del 21/11/2014 considera soltanto la classificazione catastale dell’immobile. Anche per usufruire quindi dell’IVA agevolata al 4% quindi deve trattarsi di immobili diversi da categoria A1, A8 e A9.

 

Vi abbiamo dato un pò di chiarezza in più? Inoltre ricordiamoci sempre che l’aggiunta di una piscina incrementa il valore dell’abitazione di circa il 10%.

Per altre domande o dubbi siamo a disposizione!

Enjoy your pool.